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Progettare il sito

di GDesign, 30 Ottobre 2001

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La fase più importante della progettazione di un sito web è l'organizzazione delle informazioni. Al fine di considerare accuratamente ciò che si desidera dire e come si desidera dirlo è fondamentale conoscere profondamente il contenuto del proprio sito.
Allora, prima di passare alla realizzazione del sito e delle pagine, è preferibile creare prospetti e suddividere le informazioni in sezioni e sottosezioni, e pensare alle interrelazioni tra le sezioni create.

Bisogna inoltre, avere le idee chiare su come una sezione del sito si collega ad un'altra, ed avere un chiaro senso dell'organizzazione; se tutto ciò viene a mancare i vostri utenti se ne accorgeranno ben presto e la maggior parte di essi andrà a cercarsi materiali migliori.

È possibile utilizzare quattro strutture essenziali per creare siti web: sequenze, griglie, gerarchie e reticolati.

Sequenze - Questo è il modo più semplice per organizzare le informazioni e consiste nell'inserirle in sequenza. L'ordinamento sequenziale può essere cronologico oppure alfabetico come nelle enciclopedie.
Questo tipo di struttura è adatta per i siti nei quali il lettore deve percorrere una sequenza fissa di informazioni ed i collegamenti costituiscono un percorso lineare. Anche i siti web più complessi possono essere organizzati come sequenza logica, ma ogni pagina della sequenza principale può avere collegamenti ad altre pagine non facenti parte della sequenza o ad altri siti web.

Griglie - Le griglie rappresentano un buon metodo per correlare variabili, come informazioni cronologiche i storiche, in varie categorie standard, per esempio tecnologia, cultura, storia. Le singole unità di una griglia devono condividere una struttura uniforme di argomenti e sottoargomenti ed il pubblico deve essere in grado si comprendere la natura della struttura generale. Quindi le griglie possono essere difficili da seguire se gli utenti non riconoscono le relazioni tra le categorie e le informazioni; per questo motivo sono più adatte ad un'utenza esperta con una certa comprensione dell'argomento trattato e della sua organizzazione logica.

Gerarchie - Per organizzare unità complesse di informazioni le gerarchie sono il modo migliore.
Generalmente i siti web sono organizzati su un'unica home page, e gli schemi gerarchici sono particolarmente adatti a tale organizzazione. Inoltre i diagrammi gerarchici sono molto utilizzati nella vita aziendale ed istituzionale, quindi per la gran parte degli utenti questa struttura è di facile comprensione. Attenzione però, perché le gerarchie sono pratiche solo con materiali ben organizzati, e questo richiede un'approfondita organizzazione analitica delle informazioni da proporre.

Reticolati - Nelle strutture a reticolato l'obiettivo è imitare il pensiero associativo ed il flusso libero delle idee, consentendo agli utenti di seguire i loro interessi senza alcuna sequenza preimpostata. Con questa struttura si sfrutta al massimo la potenza di collegamento e associazione web, ma talvolta la struttura a reticolato può indurre in confusione. Questo perché gli schemi organizzativi associativi sono molto difficili da comprendere e prevedere per l'utente. Allora le strutture a reticolato sono adatte a siti di piccole dimensioni basati su elenchi di collegamenti e non sono adatte alla comprensione di un argomento.

Il progettista web, che conosce a fondo le informazioni che vuole proporre, potrà scegliere di usare uno dei quattro modelli informativi descritti, ma potrà anche creare un modello che condivida alcuni aspetti di tutti e quattro i tipi di struttura.

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